Maurizio Toscano della CAI nella Valle dei Templi 5 gennaio 2016

36Un ospite d’eccezione ha tenuto la riunione tecnica dello scorso 11 dicembre nei locali della Sezione AIA di Agrigento. Il componente CAI Maurizio Toscano, della Sezione di Torre del Greco. Avvocato con un importante passato da Assistente Arbitrale, è stato dismesso dalla CAN A-B nel 2009 dove ha collezionato quasi duecento presenze. A fare gli onori di casa, naturalmente, il Presidente Antonio Lo Giudice che ha aperto la serata con i saluti iniziali prima di lasciare la parola all’ospite intervenuto.
Maurizio Toscano, attualmente componente dell’Organo Tecnico presso la Commissione Arbitri Interregionale, presieduta da Vincenzo Fiorenza, ha illustrato con umiltà e passione, il lavoro e gli obiettivi della CAI, soffermandosi proprio sul ruolo fondamentale della Commissione, importante crocevia per gli arbitri prima del passaggio ai campionati nazionali. La seconda parte della riunione tecnica tenuta da Toscano si è svolta osservando e commentando filmati che hanno offerto diversi spunti di riflessione di natura tecnica e in particolare la collaborazione arbitro-assistente.
Un incontro interessante e piacevole che ha suscitato l’interesse di tutti gli associati presenti in sala. Una sala gremita che ha visto la grandissima partecipazione degli arbitri della Sezione della Valle dei Templi. Presenti anche il Presidente Onorario Giuseppe Liberto e i massimi esponenti nazionali della Sezione, oltre ai ragazzi degli ultimi corsi.
Al termine della riunione, il coordinatore del Comitato Regionale Arbitri, Armando Salvaggio, invitando gli associati alla conviviale di fine anno, ha comunicato la presenza dell’arbitro internazionale (che fa parte della categoria élite degli arbitri UEFA) Daniele Orsato della Sezione di Schio, che sarà presente durante la cena natalizia. A seguito della lieta notizia un lungo e appassionato applauso ha concluso la serata ringraziando Maurizio Toscano.
Piccola curiosità a margine: l’esordio di Orsato in Serie A è avvenuto proprio con Maurizio Toscano (insieme a Giuseppe Foschetti), come a sottolineare la continuità della nostra Associazione, dove sempre, in un modo o nell’altro tutto torna.
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Le date dei raduni Nazionali e Regionali 2 agosto 2015

Le date dei raduni Nazionali e Regionali

Promossi Pasciuta in Can Pro, Costanza in Can D e Cumbo alla C.A.I. 2 luglio 2015

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PIERO CUMBO

Si comunicano le decisioni deliberate in data odierna dal Comitato Nazionale, viste le proposte formulate dagli Organi Tecnici, in merito alla formazione dei ruoli arbitrali nazionali relativi alla stagione sportiva 2015/16. Per la nostra Sezione sono stati promossi gli arbitri Fabio Pasciuta alla Can Pro, Antonino Costanza alla Can D e Piero Cumbo C.A.I.
Il Presidente della Sezione Antonio Lo Giudice, il Presidente Onorario Giuseppe LIBERTO, il Consiglio Direttivo e tutti gli associati, si congratulano con Fabio, Antonino e Piero per il prestigioso risultato ottenuto.

Agrigento vince il 5° Torneo dell’Amicizia e della Memoria 16 giugno 2015

squadraLa quinta edizione del Torneo dell’Amicizia e della Memoria, indetto dal Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, e riservato esclusivamente alle dodici Sezioni arbitrali dell’isola, e dedicato a tutti gli associati siciliani scomparsi, viene assegnata quest’anno alla Sezione di Agrigento, che, dopo una finale con la consorella di Messina, si aggiudica per la prima volta l’ambito trofeo, iscrivendo il proprio nome nell’Albo d’Oro.
Organizzato anche per quest’anno nello splendido territorio della Provincia di Messina, con diversi impianti sportivi e con sede logistica nella struttura ricettiva del villaggio turistico Calanovellamare di Piraino, dal 5 al 7 giugno, le rappresentative sezionali siciliane si sono affrontate con grande correttezza e con il giusto spirito agonistico.
La selezione agrigentina era guidata dall’allenatore Salvatore Napoli, (premiato come miglior tecnico del torneo) che è riuscito ad amalgamare un gruppo compatto e tecnicamente preparato che si è impegnato tantissimo per raggiungere tale risultato. La squadra del Presidente Antonio Lo Giudice nella gara di finale, giocata a Brolo e diretta da Andrea Calì, della Sezione di Caltanissetta, con gli assistenti Salvatore Di Marco e Giuseppe Velardi (componenti CRA), entrambi della Sezione di Palermo, ha sconfitto la compagine messinese per tre reti a due, dopo una partita combattuta e di grande equilibrio che ha regalato momenti di grande agonismo e spettacolo.
La Coppa Disciplina è stata assegnata alla Sezione di Catania, consegnata al Presidente Cirino Longo e il premio per il “capocannoniere” del torneo è andato a Gianluca Moderno di Agrigento.
Questa edizione ha visto la partecipazione di cinquecentocinquanta persone, tra associati, mogli, figli e amici, che hanno affollato la struttura turistica posta sulle rive della costa tirrenica della provincia messinese, di fronte allo splendido panorama offerto dalle isole Eolie. Tanti i momenti di aggregazione nelle splendide serate al villaggio, mentre sui campi di Brolo, Gliaca di Piraino, Patti e Rocca di Caprileone, le rappresentative delle Sezioni siciliane si sfidavano a caccia dell’ambitissimo trofeo.
Presenti alla manifestazione anche tutti i Presidenti delle dodici Sezioni siciliane e i componenti del Comitato Regionale. L’appuntamento per tutti è per l’anno prossimo, per la sesta edizione, la cui organizzazione spetterà alla Sezione di Agrigento.

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Assegnati i Premi Sezionali della Stagione 2014/15 13 giugno 2015

Immagine 2803 Si comunica che, su proposta del Presidente di Sezione Antonio Lo Giudice, Il Consiglio Direttivo Sezionale nella riunione di giovedì 11/06/2015, ha assegnato i consueti premi sezionali, della stagione sportiva 2014/15 che saranno consegnati in occasione della prossima conviviale sezionale.
Premio
Motivazione
Associato
Carmelo Bennici
All’Arbitro O.T.R. che si è particolarmente distinto nella stagione sportiva
Giuseppe GIRGENTI
Empedocle Mangione
All’Arbitro O.T.R. che si è particolarmente distinto nella stagione sportiva
Costantin PALUMBO
Ulisse Arancio
All’Arbitro O.T.R. che si è particolarmente distinto nella stagione sportiva
Pier Calogero GERALDI
Pietro Arancio
All’Arbitro O.T.R. che si è particolarmente distinto nella stagione sportiva
Bernardino DI PUMPO
Filippo Lentini
Al giovane Arbitro nuovo immesso che si è particolarmente distinto
Alfonso AQUILINA

La visita di Stefano FARINA 30 marzo 2015

Un progetto impegnativo, articolato e altamente professionale perseguito da Stefano Farina, commissario CAN B, che si pone diversi obiettivi: cercare conferme per la Serie A, gestire i talenti per il futuro, gestire il confronto. Stefano Farina porta la Sezione di Agrigento per più di due ore, a vivere un giorno in Serie B, nella quale, come afferma lo stesso Farina, non vi si arriva per caso. Per la quinta volta il dirigente ligure visita la Sezione di Agrigento, la prima risale al 2007, poi altre tre volte (nel 2008, nel 2010 e nel 2013). Ad attenderlo vi era una sala gremitissima di associati agrigentini, tutti i componenti e collaboratori del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, il Presidente della Commissione Disciplina Regionale Sergio Grosso, i dodici Presidenti di Sezione siciliani, il componente CAI Michele Cavarretta, gli arbitri siciliani in forza alla Serie B e tanti altri ospiti. Ha aperto i lavori il Presidente della locale Sezione Antonio Lo Giudice, dando il benvenuto agli ospiti e ringraziando tutti i presenti, passando subito la parola per i saluti al Delegato provinciale FIGC-LND di Agrigento Stefano Valenti, al Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia Giuseppe Raciti e al Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Rosario D’Anna.
«La Serie B è un campionato difficile da dirigere – ha esordito Farina – le squadre non hanno il livello tecnico della massima serie, ma l’agonismo è notevole e tutti ci tengono a vincere; a noi, comunque, non interessa semplicemente gestire il campionato, e quindi cerchiamo di evitare l’errore, di affrettare troppo i passi di un elemento ancora inesperto introducendolo in un contesto per il quale probabilmente non è pronto». È fondamentale quindi l’azione del designatore perché sbagliare significa “bruciare” un arbitro e poi ci vogliono dei mesi per recuperarlo.
Importante in queste categorie è il riferimento al gruppo: «Quando si parla di squadra – continua Farina – bisogna dimostrarlo con i fatti. All’interno di questa comune esperienza, tutti devono essere in sana competizione con tutti, finalizzata a migliorare il livello generale valorizzando le qualità individuali; essere consapevoli di esserci e sapersi in un ampio progetto». E per raggiungere questi traguardi è necessaria una certa non indifferente motivazione: «Il nostro investimento deve essere per tutti quei giovani che credono in questa attività, che vogliono crescere; arbitrare non è solo fare attività sportiva: ad ogni livello è una cosa seria, il contesto vede nel direttore di gara la figura che deve dare garanzie sul rispetto delle regole, quindi noi dobbiamo studiare, aggiornarci, e non possiamo limitarci a guardare le partite come un tifoso qualsiasi, ma essere studiosi e cultori del gioco per trarne importanti informazioni».
La lezione prosegue con la visione di molti filmati a scopo didattico, da cui emerge la necessità di studiare approfonditamente schemi, giocatori e tattiche per non farsi trovare impreparati. Ha anche supportato la visione dei filmati con esplicazioni pratiche in cui è stato coadiuvato dal Presidente Lo Giudice e dal giovane arbitro siciliano Gemelli della Sezione di Messina chiamato dalla sala.
L’attenzione è rimasta alta fino alla fine grazie ad alcuni ingredienti importanti: il rigore tecnico della lezione, alcuni stimoli verbali di un esperto psicologo e improvvise battute che hanno strappato sorrisi e applausi, e solo l’ora tarda ha costretto l’ospite a porre fine al suo intervento, per permettere a tutti di andare a cenare, con la consapevolezza di essere usciti più ricchi di come si era entrati. Tutti hanno compreso, alla fine della riunione, che per essere un grande arbitro, per imporsi su palcoscenici importanti, non basta correre ed essere un grande conoscitore del regolamento (doti necessarie che si danno per scontate) ma bisogna usare la testa in qualsiasi cosa che si fa, mantenersi equilibrati, offrire dialogo e ottenere rispetto, solo così un arbitro può raggiungere i propri sogni.
La serata si è protratta nella stessa struttura alberghiera, con la cena, che ha concluso la quinta visita ufficiale di Stefano Farina nella Città dei Templi. Grande lavoro per l’organizzazione dell’evento da parte di tutti gli associati agrigentini, guidati dal Presidente Antonio Lo Giudice, che ha curato nei minimi dettagli l’intera manifestazione.

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Venerdì 20 Marzo R.T.O. con Stefano Farina 16 marzo 2015

Venerdì 20 Marzo 2015 alle ore 19:00 presso la sala congressi del “Hotel Della Valle” di Agrigento, si svolgerà alla presenza del Commissario Can/B Stefano Farina la Riunione Tecnica Obbligatoria del mese di Marzo.
Per Stefano si tratta della quinta visita alla nostra sezione.

Conviviale di fine stagione – 08/06/2007
Conviviale di fine stagione – 20/06/2008
Conviviale di fine stagione – 11/06/2010
farina22Riunione Tecnica Sezionale – 19/04/2013