Esordio in III categoria per Angelo Mantia 14 novembre 2016

angelo-mantia-arbitroEsordio in Terza Categoria il 12/11/2016  con la partita LA T.A.N.A. FOOTBALL CLUB  – CITTA DI JOPPOLO per il nostro Angelo Mantia. Emozionatissimo dopo l’esordio ha dichiarato:

“ Esordire in terza categoria è un’esperienza unica, già quando arriva la designazione per posta elettronica ti da quella carica che ti sprona ad andare sempre più avanti e a non fermarti, cercando di dimostrare il proprio valore in campo. La differenza è netta tra il settore giovanile e la terza categoria dove i ritmi sono molto più elevati e con esigenze maggiori sulla propria performance in campo”.

In bocca al lupo per la tua carriera arbitrale Angelo!

RIUNIONE CON LE SOCIETA’ DI TERZA CATEGORIA 10 novembre 2016

riunione-con-le-soceita-di-terza-categoria-3 Venerdì 4 novembre 2016 presso la sala delle riunione della nostra Sezione, in vista dell’inizio del Campionato di Terza Categoria, si è tenuta una riunione con le Società partecipanti al suddetto Campionato alla presenza del Delegato Provinciale FIGC Prof. Stefano Valenti, del Vice Delegato Provinciale FIGC Prof. Angelo Caramanno, del Presidente della Sezione AIA di Agrigento  Antonio Lo Giudice e del Coordinatore del CRA Sicilia  Armando Salvaggio.

Presenti alla riunione anche i nostri arbitri dell’OTS che saranno impegnati nella direzione di gare del campionato di terza categoria.

Le società presenti sono state Alessandria Della Rocca 2016, Atletico Licata, Città di Sambuca di Sicilia, La TANA FC, Montallegro, Muxar, Quisquinese santa Rosalia, Real Montevago 2012.

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L’incontro si è aperto con l’intervento del nostro Presidente di Sezione, Antonio Lo Giudice, che ha richiamato le società ad un atteggiamento più paziente e tollerante nei confronti degli arbitri, soprattutto verso i più giovani, la cui buona fede e onestà non deve mai essere messa in dubbio. Il Presidente  ha poi assicurato che come esiste una giustizia sportiva per calciatori, tecnici e dirigenti, esiste una giustizia anche all’interno della sezione arbitrale: pertanto se un arbitro non ha un atteggiamento corretto e
consono al ruolo che ricopre viene momentaneamente sospeso dall’arbitrare. Il Presidente si è reso disponibile a dei momenti di confronto, qualora ritenuti necessari, tra società, Delegazione e sezione A.I.A.
Tuttavia ha anche invitato i presenti a non incolpare eccessivamente gli arbitri, perché la buona riuscita del campionato dipende molto da tutta la squadra e da come questa affronta l’intera stagione.

riunione-con-le-soceita-di-terza-categoriaIl successivo intervento è stato quello del Delegato Prof. Stefano Valenti che ha iniziato ringraziando tutti i componenti che con costante impegno si adoperano per il buon funzionamento della Delegazione e soprattutto per l’infaticabile abnegazione dei dirigenti e tecnici delle società che con i loro sacrifici riescono a garantire la realizzazione del Campionato di Terza categoria.

Infine,  si sono susseguiti diversi interventi di dirigenti e tecnici presenti e per confrontarsi direttamente con la Delegazione e la Sezione A.I.A.

L’incontro si è concluso con un assaggio di dolci offerti dalla Delegazione Provinciale ad arbitri e società con l’auspico di una campionato di terza categoria che si caratterizzi per lealtà e sportività.

Una serata che non scorderemo facilmente, grazie A.I.A. 4 novembre 2016

Di Salvo Ognibene

Ospiti d’eccezione per la sezione arbitri di Agrigento nella serata dello scorso venerdì. Tra tutti, il Presidente Nazionale dell’A.I.A Marcello Nicchi, rieletto da poco dall’Assemblea Nazionale, che torna nella città dei Templi a distanza di 5 anni dai festeggiamenti per il 60° anniversario della fondazione della Sezione di Agrigento

rto-nicchiAlla riunione tecnica, che si è tenuta presso l’Hotel Della Valle di Agrigento, erano presenti anche gli altri Presidenti delle diverse sezioni siciliane oltre al Presidente del Comitato Regionale Sicilia, Michele Cavarretta, e l’arbitro della C.A.N. B, Francesco Saia.

Tanti e partecipati gli interventi, ad iniziare da quello di apertura del padrone di casa, il presidente della sezione arbitri di Agrigento, Antonio Lo Giudice, che dopo aver dato il benvenuto a al presidente nazionale, ha lasciato la parola al Prof. Stefano Valenti, delegato provinciale della FIGC, che nel suo intervento ha ringraziato gli arbitri per quello che fanno dentro e fuori il campo, e ad un emozionato Michele Cavarretta che ha anticipato l’intervento di Marcello Nicchi. Quest’ultimo, ha esordito dicendo: “Benvenuti nella mia sezione, questa è casa mia. Dove sono i ragazzi dell’ultimo corso? Venite a sedervi qui davanti”. Parole da guida attenta e affettuosa verso i suoi arbitri. Nel corso del suo intervento oltre a mantenere il pugno fermo verso la violenza contro gli arbitri, ha insistito dicendo con orgoglio che “l’arbitraggio è divertimento ed è per questo che facciamo parte della nostra associazione”. Una fierezza d’animo incredibile che ci ha fatto riscoprire un Presidente arbitro di periferia, ottimo collega e grande conoscitore della Sicilia.

Ha concluso il suo intervento, con parole che segnano per davvero il senso di appartenenza alla nostra associazione a cui appartengono tutti i 35.000 arbitri italiani. Una grande famiglia basata su principi etici forti, composta da professionisti e uomini che hanno l’onore di sbagliare ma che sono obbligati a divertirsi quando scendono in campo, con l’orgoglio di chi può guardare dritto e a testa alta. Nicchi ha detto: “Spero di tornare presto perché questa sera non ho trovato la sezione Sicilia, ho trovato la sezione Italia”.

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Presenti, oltre a Saro D’Anna e ai diversi organi tecnici del C.R.A., anche i big sezionali come l’O.A. di serie A, Nino Alesi e l’arbitro della Can Pro Fabio Pasciuta.

Il padrone di casa, sentitamente commosso, dopo aver ripreso la parola ha invitato i parteciparti a voler proseguire la festa con una cena di gala alla presenza degli arbitri agrigentini e di tutti i presidenti di sezione, presso il ristorante dell’Hotel Della Valle.

Cosa altro aggiungere a una serata così? Grazie A.I.A.

RTO con il Presidente Nicchi e gli arbitri nazionali 18 ottobre 2016

La Riunione Tecnica Obbligatoria di venerdì 28 ottobre 2016 ore19:00 si svolgerà direttamente
presso l’Hotel Della Valle di Agrigento in Via Demetra, 3.
Ospiti della serata i colleghi:
Marcello NICCHI Presidente Nazionale A.I.A.
Michele CAVARRETTA Presidente Comitato Regionale Sicilia
Rosario Abisso  Arbitro C.A.N. B
Francesco Saia Arbitro C.A.N. B
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La sezione Arbitri di Agrigento è felice di ospitare il Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri confermato dopo l’Assemblea Nazionale dello scorso settembre (vedi qui), il Presidente Regionale e gli Arbitri della C.A.N. B della sezione di Palermo.
Alla RTO del prossimo 28 ottobre saranno presenti anche gli altri Presidenti delle diverse sezioni siciliane.
 
Marcello NICCHI Presidente Nazionale A.I.A. e ospite d’eccezione della sezione Arbitri di Agrigento, torna nella città dei Templi a distanza di 5 anni dai festeggiamenti per il 60° anniversario della fondazione della Sezione di Agrigento. Vi aspettiamo numerosi!

Raduno Ots ad Agrigento alla presenza del Commissario CAI 11 ottobre 2016

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Domenica 9 ottobre nei locali sezionali si è tenuto il consueto raduno tecnico per gli Arbitri e Osservatori a disposizione dell’OTS.

Presenti per l’occasione oltre il nostro Presidente Antonio Lo Giudice, anche il Commissario CAI Vincenzo Fiorenza, il CRA Sicilia con il suo Presidente Michele Cavaretta  e il Componente del Settore tecnico Gero Drago.

Dopo i saluti di rito del Presidente, il primo ad intervenire è stato il Presidente del CRA che si è soffermato sulle le doti tecniche ed atletiche che un giovane arbitro deve possedere per aspirare a traguardi prestigiosi.

Subito dopo l’attesissimo intervento di Vincenzo Fiorenza che con abile maestria è riuscito a condensare tutti gli aspetti di base dell’arbitraggio sia dal punto di vista regolamentare che comportamentale, riuscendo a dare spunti pratici utilissimi a tutti i ragazzi che scendono in campo ogni domenica. In un discorso coinvolgente e mai banale, ha lasciato trasparire tutta la sua immensa passione ed il suo attaccamento verso l’Associazione catturando l’attenzione della giovane platea per più di un’ora.

La chiave di volta dell’arbitraggio, ha spiegato il Commissario della CAI, è l’aspetto comportamentale che si declina in atletico-tattico (sentire il dovere di allenarsi e studiare il calcio), tecnico (sentire il dovere di studiare il regolamento e di frequentare la sezione per confrontarsi e migliorare) e disciplinare (viene fuori attraverso il proprio carattere, la propria personalità e il proprio carisma).

Uno degli aspetti più caratterizzanti della gestione comportamentale è la cura dei particolari, dalla cura del fischio, “che è come la frusta del domatore, se lui fa schioccare la frusta, il leone ha paura anche se non viene colpito”, al corretto posizionamento di pallone e barriera nei calci di punizione. Ci sono tanti piccoli accorgimenti che possono davvero fare la differenza sul terreno di gioco.

Vincenzo Fiorenza ha invitato tutti i ragazzi ad essere equilibrati e sereni, ad avere tatto e rispetto verso tutti e ad inseguire i propri obiettivi con fermezza e caparbietà: “Bisogna essere arbitri dentro, nella vita di tutti i giorni. Perché noi arbitri amiamo il rispetto per gli altri e per le regole, siamo equilibrati, siamo giusti, abbiamo senso di giustizia. Essere arbitri è un modo di vivere”.

A chiusura del suo discorso, Fiorenza ha ancora una volta spronato tutti i presenti a non mollare mai e continuare in ogni momento a lavorare per migliorare, perché “l’arbitro è come un rettile, cresce fino all’ultimo giorno di vita”; lasciando la platea con una massima già citata nel raduno CAI, ha aggiunto: “Ragazzi volate, ma con i piedi per terra. Non ci sono limiti ai vostri sogni se sarete in grado di coltivarli ed inseguirli sempre”.

Il coinvolgente intervento di Vincenzo Fiorenza è stato seguito dalla presentazione della circolare nr. 1 da parte di Gero Drago, saputa spiegare con semplicità ed elementarità  mantenendo sempre alta l’attenzione i tutti i partecipanti al raduno. 

L’ultimo intervento è stato del nostro Presidente che ha illustrato le disposizioni tecniche ed organizzative alle quali si devono attenere gli arbitri e gli osservatori dell’OTS nel corso della stagione appena iniziata, augurando a tutti i partecipanti al raduno che a fine stagione ognuno abbia raggiunto il proprio obbiettivo arbitrale.

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